Le Trame si intensificano: nasce TRAME DI QUARTIERE srl: COOPERATIVA SOCIALE DI COMUNITÀ DI SAN BERILLO

Le Trame si intensificano: nasce TRAME DI QUARTIERE srl: COOPERATIVA SOCIALE DI COMUNITÀ DI SAN BERILLO
11 Luglio 2020 Federica Castiglione

“La cooperazione è un piccolo frutto di una grande idea, sbocciata dal cervello di uomini [e
donne] semplici, sotto la pressione del bisogno, come la sintesi giusta di un lungo e sapiente
lavoro di osservazione e di esperienza”.
Sandro Pertini-Tesi di Laurea sulla cooperazione,1924

Era da un po’ di tempo che questa idea si aggirava tra i nostri pensieri, latente nelle nostre
conversazioni ed assemblee, prendeva corpo in diverse azioni: avviare un cambiamento
organizzativo, giuridico ma anche concettuale rispetto agli obiettivi che ci prefiggiamo di
perseguire, ovvero fare un salto da associazione di promozione sociale a cooperativa sociale.
Dopo diversi incontri, momenti di formazione orizzontale e confronto informato, il momento è
arrivato.
Il 10 Giugno 2020 non è stato un mercoledì qualsiasi poiché è la data in cui è stato redatto e
firmato l’atto ufficiale di costituzione della cooperativa sociale di Comunità di San Berillo “Trame
di Quartiere srl”.
I soci fondatori sono Luca, Carla, Carolina, Andrea, Roberto, Alice, Francesco, Flavia, Elisa, Maria
Chiara, Andrea, Enrico.
La cooperativa sarà costituita da un CdA di tre persone, incluso il presidente che è anche
responsabile legale della cooperativa; la struttura organizzativa avrà i suo principali cardini nel
laboratorio di innovazione sociale e nel laboratorio cantiere culturale.

Ma perché proprio una cooperativa? E in che senso di comunità?

Innanzitutto occorre specificare che le Cooperative Sociali possono essere finalizzate alla
realizzazione di servizi sociali, sociosanitari ed educativi, di istruzione e formazione
professionale, di formazione extrascolastica, all’inserimento lavorativo, allo svolgimento di
attività diverse – agricole, industriali, commerciali o di servizi (tipo A), oppure finalizzate
all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate (tipo B).

A differenza che in altre forme societarie, le Cooperative si basano sul principio di
democraticità, secondo cui ogni socio ha gli stessi diritti degli altri compreso il voto in
assemblea, a prescindere dalla quota di capitale.
Più in dettaglio, una cooperativa di comunità si qualifica come particolare forma di Società
Cooperativa finalizzata nel perseguire l’interesse generale della comunità alla promozione
umana e all’integrazione sociale dei cittadini.

Trame di Quartiere rappresenta la prima Cooperativa di Comunità della provincia di Catania.
Le cooperative sociali sono pertanto definibili di comunità quando i cittadini si attivano insieme
per dare risposte ai propri bisogni, diventano attori del cambiamento e non solo beneficiari di
servizi. Tali tipologie cooperative sono un modello che crea sinergia e coesione in una comunità
alla quale i soci promotori appartengono o che eleggono come propria, mettendo a sistema le attività di singoli cittadini, imprese, associazioni e istituzioni, rispondendo così ad esigenze plurime di mutualità.

Non contano dunque la tipologia della cooperativa (di lavoro, di utenza, sociale, mista, etc.) o la
tipologia delle attività svolte, quanto piuttosto la finalità di valorizzare la comunità di riferimento.
È chiaro che le cooperative di comunità valorizzano la centralità del capitale umano, il che
significa impostare modelli organizzativi e gestionali che favoriscano la partecipazione e
coinvolgimento. Si tratta di esperienze che coniugano le tematiche e valori della cittadinanza
attiva, della sussidiarietà, della gestione dei beni comuni e la solidarietà.

Perché una cooperativa a San Berillo?

La cooperativa di comunità di San Berillo potrà offrire beni e servizi su un ampio ventaglio di
settori per favorire la riconversione dei lavori informali in lavori formali. La cooperativa potrà
perciò essere uno strumento per l’intera comunità nello sviluppo di proprie progettualità, idee e
attività remunerative che possano accrescere in maniera diretta e indiretta nuove opportunità.
Il nostro desiderio è quello di combinare attività culturali, sociali ed economiche con il recupero
degli spazi, ampiamente abbandonati in tutto il quartiere, che possono tornare ad essere
risorse unendo idee, progetti e persone che hanno voglia di mettersi in gioco.