Riportiamo qui il comunicato sottoscritto da Consiglio di coordinamento della Cooperativa di Comunità Trame di Quartiere in merito agli attacchi ricevuti nei giorni scorsi
Nel corso della giornata di venerdì 27 maggio i lavoratori di Trame di quartiere trovavano le pareti intorno a Palazzo de Gaetani, tappezzate da piccoli manifesti che ripotano frasi di accusa e di condanna contro le attività e i servizi promossi dalla cooperativa nei suoli locali. I manifesti anonimi riportano in lingua italiana e inglese, frasi di denuncia rivolti alle specifiche attività che si svolgono nel quartiere San Berillo, dall’housing sociale, alla caffetteria, agli eventi culturali organizzati e al processo di coinvolgimento per il recupero degli spazi abbandonati.
Queste accuse tentano di mettere in discussione il lavoro politico e sociale che Trame di Quartiere conduce da 10 anni a questa parte per contrastare la marginalità e l’abbandono, insieme a diverse organizzazioni e singoli, nel tentativo di costruire un’esperienza di collaborazione con abitanti, associazioni e gruppi che vivono quotidianamente i palazzi e le strade del quartiere. Per questo motivo abbiamo sempre sostenuto pubblicamente che il recupero dello spazio abbandonato possa rappresentare uno strumento di mobilitazione sociale nell’offrire opportunità abitative, lavorative e di aggregazione. Per questo abbiamo sempre portato questa istanza anche alle diverse amministrazioni locali, nel tentativo di dimostrare come il recupero del quartiere si può avviare anche senza demolizioni, aprendo spazi privati per un utilizzo pubblico, offrendo servizi socio-culturali e confrontandosi quotidianamente con chi abita gli spazi. La costruzione della cooperativa sociale rappresenta la sfida di rendere questo lavoro duraturo e continuativo nel quartiere, ma anche sperimentare un modello comunitario di coinvolgimento in cui le attività non siano esclusivamente finalizzate all’erogazione di servizi ma possano coinvolgere le persone nella co-costruzione di attività, microeconomie e nuovi usi per lo spazio.
In questi anni abbiamo curato vari momenti di collaborazione, progettazione, lavoro sul campo: dai progetti, alla rete Sanberillo net, alle attività che abbiamo co-organizzato. Per questi motivi crediamo che gli attacchi non siano rivolti soltanto a noi, quanto ad un modo specifico di promuovere coesione sociale e percorsi di attivazione dal basso.
La vicenda diventa ancora più grave in quanto la critica e la denuncia del nostro operato, giudicato lontano dagli interessi del quartiere, non riporta alcuna firma di persone o organizzazioni. Reputiamo necessario il confronto dialettico per generare opportunità e crescita collettiva, mentre il dispositivo che viene innescato da questo atto tende alla separazione, al conflitto sterile e all’indebolimento di un’azione collettiva per migliorare la qualità della vita e le possibilità di recupero degli spazi abbandonati.
Dal nostro punto di vista le scritte, oltre che attaccare direttamente il nostro lavoro e quello delle organizzazioni che collaborano con noi, rischia di stimolare azioni violente da parte di chi segue altri interessi legati al traffico di sostanze stupefacenti o chi ha cercato di mobilitare persone contro le popolazioni migranti, sex workers, senza fissa dimora.
Le contraddizioni del quartiere e della nostra città sono bene altre. Nei giornali e nelle pareti di San Berillo ci devono essere altre questioni da affrontare che riguardano l’assenza di una gestione seria delle politiche sociali, il degrado strutturale degli spazi che rischiano quotidianamente il crollo, la difficoltà a trovare un lavoro, una casa ed essere riconosciuto come migrante.
Questi attacchi ci danno lo stimolo a far di più e meglio per continuare il nostro lavoro con le comunità. Invitiamo quindi le cittadine e i cittadini a partecipare all’iniziativa che si svolgerà a Trame venerdì 3 giugno dalle 10 alle 12 sul tema “il Covid ha indebolito la democrazia?” nell’ambito del Festival dei Cittadini del Mediterraneo. Un’occasione per conoscere direttamente il lavoro di Trame di Quartiere sul territorio.







