Pellicole

Pellicole
7 Dicembre 2019 Andrea D'Urso

Trame di Quartiere è sensibile e vicina al mondo della prostituzione e dedica 4 film d’ autore con un unico filo conduttore: la #prostituzione.
Vi invitiamo a Pellicole- Proiezioni di #film d’ autore,
quattro narrazioni emozionanti scelte da Francesco Grasso e con una breve introduzione curata da Maria Arena.
Tutte le proiezioni si svolgeranno a Palazzo De Gaetani
Via Pistone 59| Ingresso libero.
Prima della proiezione del film, per chi volesse, sarà possibile partecipare alla #cena con pietanze siciliane preparata da un abitante del quartiere con un contributo e prenotando in anticipo scrivendo all’email comunicazione@tramediquartiere.org

Venerdì 13 Dicembre 2019 ore 20:00
PAPRIKA di Tinto Brass- Dramma/erotismo, Italia 1991, 111”

Lunedì 13 Gennaio 2020 ore 20:00
LE ONDE DEL DESTINO di Lars von Trier- Drammatico , Danimarca 1996, 158”

Giovedì 13 Febbraio 2020 ore 20:00
LE NOTTI DI CABIRIA di Federico Fellini- Drammatico, Italia 1957, 110”

MAMMA ROMA di Pier Paolo Pasolini- Drammatico, Italia 1962, 114”

GESU’ E’ MORTO PER I PECCATI DEGLI ALTRI di Maria Arena, Italia 2014, 90’
QUESTA E’ LA MIA VITA di Jean Luc Godard, Francia 1982, 85′

 

SINOSSI
•PAPRIKA di Tinto Brass- dramma/erotismo, Italia 1991, 111”
Nel 1957 dando retta ai consigli del fidanzato Nino, la diciottenne Mimma lascia Pola per passare quindici giorni in una casa di tolleranza diretta da Madame Colette: solo quindici, tanto da fare un pò di soldi, sposarsi e metter su casa. Inesperta ma passionale, la giovane, soprannominata Paprika, il mestiere di prostituta lo apprende velocemente, mettendovi un impegno sfrenato. Allontanato Nino, che da lei vuole solo soldi in abbondanza, Mimma conosce Franco, baldo ufficiale della Marina Mercantile e per lui, facendo sogni di viaggi in mari esotici e di un ben diverso avvenire, continua per molto tempo la sua attività percorrendo la Penisola accolta in numerose “case” di lusso, dove concede i suoi “favori” anche allo zio Lele. Dopo l’interruzione di una gravidanza ha modo di conoscere e sposare il lombardo conte Bastiano, il quale muore subito e le lascia, con il titolo, tanto denaro ed una splendida villa sul lago di Como. Dopo aver acquistato un vaporetto quale suo dono per le nozze con Franco, Mimma, nel 1958, al momento dell’entrata in vigore della legge Merlin che elimina le case di tolleranza porta champagne ed allegria alle “signorine” di una “casa” di Milano, già sue amiche e compagne.

•LE ONDE DEL DESTINO di Lars von Trier- Drammatico , Danimarca 1996, 158”
In una piccola cittadina sulla costa scozzese, la timida Bess si sposa con Jan, un inquieto operaio norvegese di un pozzo petrolifero. Questi ha un terribile incidente che non gli permette di muoversi dalla sedia a rotelle e convince la moglie ad avere rapporti sessuali con altri uomini.

• LE NOTTI DI CABIRIA di Federico Fellini- Drammatico, Italia 1957, 110”
Cabiria è una giovane passeggiatrice notturna, che con il suo sciagurato mestiere s’è conquistata un certo benessere economico. Ella è dotata di una fervida fantasia e, malgrado la vita che conduce, della cui indegnità è conscia, ha conservato in fondo all’anima un tesoro d’ingenua bontà e d’inguaribile ottimismo. Queste due doti la espongono però a dolorose delusioni. Il suo “amico”, che credeva di lei sinceramente innamorato, la getta nel Tevere, strappandole la borsetta. Una sera incontra un celebre divo del cinema, che ha avuto un fiero litigio con la propria amante. Cabiria passa la sera con lui in un clima di affettuosa, reciproca simpatia; ma sul piu’ bello arriva l’amante e Cabiria viene congedata con una grossa somma. Nel veder passare una piccola processione diretta al Santuario del Divino Amore, ella sente il desiderio di recarvisi: compie infatti il pellegrinaggio con alcune compagne e giunta al Santuario, invoca con fervore la grazia di cambiar vita; ma ben presto all’esaltazione succede lo sconforto. In un cinema-teatro di periferia, Cabiria, invitata a salire sul palcoscenico, viene ipnotizzata. Durante il sonno ipnotico ella rivela il suo intimo desiderio di un grande amore: le sue ingenue espressioni la espongono, al suo risveglio, alle derisioni del rozzo pubblico. Ella trova conforto nelle oneste dichiarazioni di un giovane spettatore, Oscar. Costui dirà ben presto d’amarla e di volerla sposare. Cabiria vende tutto quello che ha per metter le fondamenta di una nuova vita. Ma Oscar è un mascalzone, che la deruba e fugge. Disperata, Cabiria gli grida di ucciderla addirittura; ma poi, incontrando giovanotti e ragazze che suonano e danzano, è ripresa dal suo inguaribile ottimismo e sorride con fiducia alla vita.

• MAMMA ROMA di Pier Paolo Pasolini- Drammatico, Italia 1962, 114”
Mamma Roma è una prostituta che sospende la sua attività a seguito del matrimonio del protettore Carmine con una contadina. La donna chiama presso di sé il figlio Ettore che, nella sua scontrosa psicologia di adolescente, considera la madre un’estranea e che ben presto ha le prime esperienze sessuali con una ragazza assai smaliziata. Mamma Roma, dal suo canto, ha una rivendita ben avviata al mercato rionale e desidera per Ettore un avvenire migliore. Pertanto incarica una prostituta di conquistare i favori del figlio ed organizza un ricatto per procacciare un impiego ad Ettore. Ma Carmine spinge di nuovo sul marciapiede la donna con la minaccia di rivelare al ragazzo tutta la verità. Ettore, che ha lasciato il lavoro e si dedica a piccoli furti, ha per suo conto scoperto la verità sul triste mestiere della madre.

• GESU’ E’ MORTO PER I PECCATI DEGLI ALTRI di Maria Arena, Italia 2014, 90’
Franchina, Meri, Marcella, Santo, Totino e Wonder sono trans che si prostituiscono da decenni nel quartiere San Berillo di Catania, tra loro c’è anche una donna, Alessia. Il quartiere è un pugno di strette vie in rovina lasciate al degrado per 50 anni e oggi più che mai contese da interessi economici sempre più pressanti. Invitati dal politico di turno a immaginare un futuro diverso, le trans rimettono in gioco desideri e paure frequentando un corso per badanti. Questa novità s’innesta ma non muta i ritmi della particolare comunità di San Berillo in cui il tempo è scandito dalle feste dedicate a Santi e Madonne più che delle stagioni. Come novelle Samaritane, le buttane di San Berillo si raccontano attraverso aperti dialoghi tra le vie del loro quartiere, rivendicano i loro diritti, presentano l’intimità delle loro famiglie e della loro solitudine davanti alla porta in attesa dei clienti. Chi sarebbero loro dopo la ‘riqualificazione’ del quartiere? A nessuno importa, ma per tutti è facile immaginarle accanto alle maschere troppo truccate che restano impresse al guidatore nelle strade a scorrimento veloce ai margini di ogni città.

• QUESTA E’ LA MIA VITA (Vivre sa vie) di Jean Luc Godard, Francia 1982, 85’
Il film prende spunto da un’inchiesta giornalistica, Où en est… la prostitution? del giudice Marcel Sacotte, pubblicata nel 1959, che analizza duemila casi di prostituzione a partire dal 1950. Vincitore del premio speciale della giuria alla 27a Mostra di Venezia è interpretato da Anna Karina, all’epoca moglie del regista.
Da commessa Nanà diventa prostituta: ha cominciato occasionalmente per bisogno urgente di denaro, poi è rimasta definitivamente sul marciapiede. Tenta di liberarsi del suo protettore, che non è affatto d’accordo.Capolavoro della Nouvelle Vague, il film è suddiviso in 12 quadri o episodi. La perfetta sintesi di diverse forme d’arte che si contaminano a vicenda, dà vita a questo film coraggioso in cui la regia e le inquadrature innovative sono d’ispirazione ancora oggi.