Post Pandemic Cities una ricerca di Trame per il Convegno INU Sicilia

Post Pandemic Cities una ricerca di Trame per il Convegno INU Sicilia
7 Ottobre 2020 Andrea D'Urso

Il gruppo di ricerca della Cooperativa di Comunità di San Berillo “Trame di Quartiere”, composto da Luca Aiello, Carla Barbanti, Enrico Cavalli, Luca Lo Re ed Elisa Privitera,  presenterà il proprio contributo Giovedì 8 ottobre al Convegno INU Sicilia che si svolgerà on line.

Il titolo del contributo del team di ricerca di Trame di Quartiere è “Criticità e opportunità delle geografie della solidarietà durante e dopo il Covid-19 a San Berillo (Catania)” e sarà presente all’interno della sessione:

1.C Frattura del rapporto tra spazio e funzioni che potete seguire cliccando qui

Abstract dell’intervento

Che la pandemia globale di covid-19 abbia messo a nudo le contraddizioni socio-economiche urbane (Secchi, 2013), è un tema già ampiamente riconosciuto.

L’acuirsi delle fragilità territoriali ha evidenziato la necessità di sperimentare strumenti più collaborativi dell’abitare (Sennett, 2018) fondati sul legame “ingiustizie sociali/spaziali” (Donzelot, 2009).

A tal proposito, per supplire alle carenze di welfare pubblico, in tutta Italia sono emerse reti di assistenza reciproca tra gruppi in condizioni di disagio e attori del terzo settore.

Questo articolo intende analizzare tali pratiche di mutualismo raccontando di Trame di Quartiere a San Berillo (Catania), una cooperativa che già da diversi anni si occupa della rigenerazione urbana, e che tra

Marzo e Luglio 2020, ha attivato, con altri attori locali, varie iniziative per fronteggiare l’elevata emergenza socio-economica. Trame ha fornito servizi sia più assistenzialistici sia più innovativi ma ha anche cercato di coinvolgere la PA in un percorso di reciproca collaborazione.

Qual è il rischio che azioni spontanee di welfare dal basso deresponsabilizzino il Pubblico, senza che si verifichi una effettiva saldatura tra le due approcci (istituzionale/dal basso)?

Il paper si focalizza su come i contesti urbani marginali siano stati ulteriormente penalizzati dalla pandemia e evidenzia come, al fine di superare l’aumento delle diseguaglianze, sia necessario un rinnovamento dei modelli delle PA che non riescono più a far fronte ai bisogni, ordinari ed emergenziali.