San Berillo Web Serie – L’anteprima Venerdì 27 Gennaio

San Berillo Web Serie – L’anteprima Venerdì 27 Gennaio
11 Gennaio 2017 Andrea D'Urso

San Berillo Web Serie Doc, on line dal 27 gennaio 2017,  è una web serie documentaristica dedicata al quartiere San Berillo di Catania, risultato del primo laboratorio di documentazione audiovisiva condotto dalla regista Maria Arena all’interno del progetto di rigenerazione urbana Trame di Quartiere.

Il laboratorio è iniziato a Marzo 2016 e ha coinvolto ventuno ragazzi tra i 19 e 34 anni: video maker, registi, esperti di grafica e anche ragazzi alle prime armi con la macchina da presa ma con competenze utili ad approfondire le tematiche legate al quartiere tra cui architetti, ingegneri, psicologi e studenti di economia e lettere. Il gruppo, volutamente eterogeneo, si è interrogato  su domande come: Che cos’è la rigenerazione urbana? Significa immaginare il futuro di un quartiere a partire dalle persone che lo abitano? Significa anche inclusione sociale? Chi sono gli attuali abitanti del quartiere?

Via Coppola, Via Di Prima, Via Ventimiglia e Via Di Sangiuliano sono le quattro vie, nel centro storico di Catania, all’interno delle quali è racchiuso il quartiere di San Berillo. All’inizio del secolo scorso il rione si estendeva ben oltre le sue dimensioni attuali,  includendo l’area di Corso Sicilia e Corso Martiri della Libertà. A partire dal 1957 l’amministrazione avviò una delle più imponenti speculazioni edilizie nella storia italiana che portò allo sventramento di un’area di 240.000 m2 e alla deportazione nelle periferie di Nesima e San Leone di 30.000 abitanti.

I partecipanti al laboratorio hanno condotto  diverse inchieste, realizzando interviste sul campo volte da un lato a comprendere le trasformazioni del quartiere e dall’altro a dare voce agli abitanti di oggi e far conoscere le loro  storie.

Grazie ai bambini di ieri, quelli che sono cresciuti a San Berillo, si è  ricostruita la memoria del quartiere vecchio. Tra questi, un commosso signor Grasso racconta durante una passeggiata le atmosfere di quando i tappezzieri, i pupari e le buttane condividevano le stesse vie.

La vicenda dello sventramento del quartiere è stata ricostruita con il supporto di studiosi come l’Ingegnere Giuseppe Mignemi – al quale era stato affidato il collaudo del piano ISTICA (Istituto Immobiliare di Catania)- e la Prof.ssa Piera Busacca – docente di Tecnica Urbanistica della facoltà di Ingegneria dell’Università di Catania.

L’indagine si sofferma poi sullo stato attuale del quartiere, tra i tentativi di sopravvivenza del distretto a luci rosse, dove tutt’oggi trova spazio il fenomeno della prostituzione- Franchina, Rosaria e Ornella sono alcune delle ragazze che si concedono a pagamento-, i ristoranti di cucina africana aperti dai nuovi abitanti -per lo più provenienti dal Senegal – e i progetti di  associazioni, attivisti e istituzioni che negli ultimi anni si interrogano sulle possibilità di riqualificazione.

Nel frattempo gli street artist dipingono il quartiere: alcuni di loro hanno “forzato con il colore” le porte murate che dal 2000 sono state chiuse nel corso dell’intervento delle forze dell’ordine volto a mettere fine al mercato del sesso clandestino, con il risultato di rendere il quartiere ancora più desolato.

A tutti gli intervistati si  chiede come immaginano il futuro di quelle che oggi sono poco più di una decina di stradine. Su uno stesso schermo si trovano a convivere pareri anche contrastanti e viene proposto un avvicinamento di vedute tra chi vive nel quartiere, chi custodisce la memoria del suo passato e chi si occupa, a livello progettuale, politico e sociale del suo futuro.

“Non basteranno le nostre puntate per dire tutto” dicono i partecipanti, “non sono bastati i film, le pagine, tante, di Goliarda Sapienza, Domenico Trischitta, Turi Zinna, Angelo Scandurra, Francesco Grasso e gli altri che si sono lasciati ispirare da San Berillo e hanno tentato, insieme a noi, di raccontarvi questo spaccato di Catania che, seppur nella sua attuale fatiscenza, è un’interminabile miniera di umanità”.

Il brano della sigla è stato scritto dalla rapper catanese Eva Rea, mentre la colonna sonora è stata affidata a diversi giovani musicisti catanesi tra i quali il duo Beija Flor formato da Giulio Matheson e Alessandra Pirrone.  

La presentazione e la proiezione delle prime due puntate si terrà gratuitamente giorno 27 gennaio 2017 a partire dalle ore 17:00 presso l’Archivio di Stato di Catania, in via Vittorio Emanuele 156. Per l’occasione sarà inaugurata una mostra, anch’essa a ingresso libero, dal titolo “Il sogno dei Sanberilloti” che attraverso i preziosi documenti del Fondo Pezzino ripercorre la vicenda dello sventramento, introducendo gli spettatori alla web serie.

Le puntate saranno disponibili online sul sito www.tramediquartiere.org e sul canale YouTube “San Berillo Web Serie Doc” ogni venerdì a partire dal 27 gennaio.

Trame di Quartiere – San Berillo

Trame di Quartiere è un progetto di innovazione culturale volto a riscoprire il patrimonio culturale materiale e immateriale di un luogo, rafforzare le relazioni cooperative tra le comunità che lo abitano e costruire un’offerta culturale al fine di attivare processi di rigenerazione urbana. Attraverso la ricerca e la sperimentazione delle arti performative e audiovisive si vuol rendere fruibile una significativa parte del centro storico della città di Catania, l’antico quartiere San Berillo. Trame di Quartiere è vincitore del concorso di idee “BOOM-Polmoni Urbani”.

 

Promosso da
Partner del progetto
Partner Tecnici
Media partner